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Il matrimonio è un affare di famiglia: Quando una madre è disposta a fare (e dire) di tutto purchè il matrimonio del figlio “non s’abbia da fare”!
Pubblicato da Destiny
Un tema piuttosto ricorrente quello del triangolo madre, figlio e fidanzata. Un cliché ormai storico quello della suocera che veste i panni della megera pronta a far vedere i sorci verdi alla sventurata che accenna a portarsi via il figlio dalle sue grinfie.
Ma “Il matrimonio è un affare di famiglia” vuole spogliare la figura della donna più temuta dalle nuore dall’etichetta, da tempo immemore consolidata, che la vuole esclusivamente come il lupo cattivo, la strega perfida pronta a qualsiasi espediente pur di raggiungere il suo unico obiettivo: tenere quanto più possibile l’adorato figlio sotto la sua ala protettiva.
In questa pellicola diretta da Cherie Nowlan la figura della suocera, pur rappresentando il bastone tra le ruote nel rapporto tra il figlio e la sua fidanzata acquista una nuova verve evitando sapientemente le banalità e la retorica che da un tema così inflazionato potrebbero facilmente scaturire.
La protagonista di questa commedia frizzante, made in Australia, è Brenda Blethyn (la ricordiamo nella spassosa interpretazione della vedova ingenua lasciata immersa dai debiti del marito defunto ne “L’Erba di Grace”), che interpreta Jean, cabarettistia osée sul viale del tramonto, divorziata, con due figli, Tim e Mark, quest’ultimo affetto da problemi mentali.
La vita di Jean scorre tranquilla accompagnata costantemente da un velo di tristezza e rimpianti per la sua interruzione ad una allettante carriera artistica abbandonata a causa della nascita dei figli su cui riversa in modo ossessivo tutte le sue attenzioni e affetto.
L’esistenza placida a cui Jean e la sua famiglia sono abituati viene bruscamente interrotta dall’innamoramento del ventunenne Tim, timido e un po’ impacciato, verso Jill, ragazza affascinante, disinibita, matura e dal carattere deciso che dichiara guerra a Jean senza troppe titubanze.
I due decidono nel giro di poco tempo di sposarsi e la notizia sconvolge completamente Jean che deliberatamente afferma con una delle battute più esilaranti del film:”Guarda, Continua..
QUATTRO RISATE CON “GRANDE, GROSSO E…VERDONE”
Pubblicato da Destiny
Meraviglioso “Grande, grosso e…Verdone”, l’ultimo film del grande Carlo Verdone.
La ditta De Laurentiis si è impegnata notevolmente nella promozione di questa pellicola ed il successo ai botteghini è stato davvero fenomenale .
Il film ha impegnato notevolmente il regista-attore: tre mesi sul set, due mesi di montaggio, doppiaggio e scelta della colonna sonora.
Inoltre lui e il resto del cast, tra cui ricordiamo la bella e brava Claudia Gerini e la simpaticissima e stravagante Geppi Cucciari, hanno promosso il lavoro in tutt’Italia. Hanno attraversato per ben diciannove giorni la penisola in lungo e in largo, per manifestazioni, trasmissioni e incontri vari, e risposto a circa cinquecento interviste.
Da sempre il regista si è occupato di film che avevano come oggetto i tanti vizi e le poche virtù del popolo italiano. In questo capolavoro Carlo Verdone ha fatto rinascere i suoi personaggi storici. Come non ricordare il timido, il logorroico e il supercafone?
Piccole macchiette della nostra Italia e dei suoi simpatici abitanti.
Il primo personaggio è un ingenuo boy scout: la nonna morta gli rovina il raduno e innesca una serie di disavventure. Il secondo è un professore di storia dell’arte che opprime figlio, cameriera e futura nuora. Il terzo va in vacanza a Taormina e ne combina di tutti i colori con il suo strafare coatto e i suoi modi di certo ben riconoscibili.
Questo film è stato realizzato poiché le richieste dei fan sono state innumerevoli, tutti volevano rivedere i mitici personaggi inventati da Verdone nei primi anni ottanta con “Bianco, rosso e Verdone” e ripresi già nel 1995 in “Viaggi di nozze”. Sono stati scelti gli stessi soggetti, ormai adulti, “evoluti”.
Non si tratta di un film a episodi, ma di tre piccoli film completamente staccati l’uno dall’altro, dove il comune denominatore è il candore contrapposto alla volgarità dei nostri tempi mostrata attraverso un’osservazione ironica.
Il primo episodio vede protagonista la famiglia Nuvolone. Il capofamiglia, moglie e figli sono tutti Continua..
Sex and the City - The Movie - Il Film
Pubblicato da Destiny
Nessuno avrebbe mai immaginato che da un telefilm nato secondo gli stessi crismi di tante altre serie e con protagoniste quattro donne newyorkesi (abitanti nel cuore di Manhattan, cultrici dei locali più “in” della grande mela e assetate di shopping) riscuotesse una eco internazionale solo dopo poche puntate trasmesse.
L’insolenza e la schiettezza mista a grande ironia con cui i personaggi trattano l’argomento sesso spogliato di qualsiasi tabù, oppure l’analisi cruda e sarcastica dell’universo maschile o, ancora, la visione delle protagoniste nei confronti delle relazioni amorose decisamente lontana dai canoni romantici e fragili tipici della donna e ben più simile a quella razionale e materiale dell’uomo hanno rappresentato il “La” per scatenare gli animi del gentil sesso.
Originale, esilarante e pungente rappresentazione di un’emancipazione femminile a tratti politically uncorrect, diventata “status symbol” e referente significativo per milioni di donne.
E’ questo il segreto dell’enorme successo di “Sex and the city” che è riuscito a rivoluzionare anche il normale iter di produzione cinematografica e televisiva invertendo il meccanismo secondo il quale da un film ne nasce, in seguito, una serie.
Con 7 Emmy Awards e 8 Golden Globe è risultato quasi inevitabile per i produttori non pensare di far nascere “dalle ceneri” di “Sex and the City” un film, che facesse da ciliegina sulla torta e ne dichiarasse ufficialmente la conclusione definitiva, spegnendo ogni vana speranza per una eventuale settima stagione.
Le milioni di fan (e non neghiamolo, siamo sicuri che ci sia anche una nicchia maschile) stanno aspettando con impazienza l’appuntamento nelle sale cinematografiche fissato per il prossimo 30 maggio e già sono con il fiato sospeso e bramose di sapere i prossimi risvolti delle vita di Carry, io narrante e scrittrice free lance per la nota rubrica “Sex and the city”, Miranda, avvocato di professione, Continua..


